Ortofrutta, Manzato: più innovazione per dare maggiore competitività
Giovedi 26 Gennaio alle 14:50 | 0 commenti
Franco Manzato, Regione Veneto - La Regione sta procedendo al riassetto di Veneto Agricoltura, con l'obiettivo, tra l'altro, di concentrare l'innovazione e la sperimentazione all'interno dell'agenzia. Quest'ultima specializzerà le proprie attività in modo da mettersi in ancor più stretta sinergia con le realtà, mentre si procederà a potenziare alcune misure del Programma di Sviluppo Rurale, tra le quali la Misura 124 - Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli, riformulando nuovi bandi che comprendano l'ortofrutta. Lo ha annunciato l'assessore all'agricoltura del Veneto Franco Manzato, incontrando questa mattina il sistema dell'ortofrutta che fa capo a Confcooperative e le Organizzazioni di Produttori.
Tale sistema produce un valore che raggiunge i 340 milioni di euro; le 19 OP e AOP operanti in Regione contano più di 6 mila soci ed oltre mille dipendenti; alle organizzazioni di base aderiscono 4.900 produttori per una superficie complessiva di circa 14 mila ettari e 390 mila tonnellate di prodotto. Negli ultimi 12 mesi, tuttavia, il comparto ha pagato cara la crisi del cosiddetto cetriolo killer (che ha penalizzato ingiustamente l'orticoltura nazionale e regionale) e sta subendo la micidiale batteriosi del Kiwi, per la quale al momento non c'è rimedio, mentre proprio in questi giorni lo sciopero dei TIR sta causando perdite pesantissime e difficoltà di mercato per tutti.
I rappresentanti dei produttori hanno chiesto all'assessore la creazione di un tavolo per un periodico confronto sulle tematiche del settore e alzare il livello di ricerca e innovazione nelle aziende, funzionali alla domanda espressa dalla filiera."La ricerca è un fattore competitivo strategico - ha riconosciuto Manzato - rispetto al quale stiamo operando per migliorare la capacità di Veneto Agricoltura di trasferire risultati utili alle imprese e di sostenere con il PSR le iniziative capaci di dare le risposte che l'ortofrutta chiede".