Sabato la "Befana Biancorossa" torna a far tappa a Bertesinella
Provincia di Vicenza - Sabato 21 Gennaio, a partire dalle ore 15, la "Befana Biancorossa" torna a far tappa a Bertesinella. Nella sede della Cooperativa Sociale "Il Girasole", sala messa a disposizione dalla parrocchia all'interno del proprio centro comunitario, soci e simpatizzanti del Club Biancorosso "Il Muretto" di Cà Balbi si ritroveranno in allegria per portare serenità e solidarietà ai disabili assistiti da questa associazione.
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San Francesco di Sales, martedì il direttore dell'Osservatore Romano a Vicenza
Diocesi di Vicenza - La Chiesa parla troppo o parla troppo poco? A volte i cattolici sono accusati di interferire troppo sulle questioni pubbliche, altre volte si è parlato di un "assordante silenzio" delle gerarchie su temi scottanti e imbarazzanti. Nel suo messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che cadrà il prossimo 20 maggio il Santo Padre Benedetto XVI ha intanto deciso di affrontare il tema del rapporto tra silenzio e parola nella comunicazione.
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Arredi da Estel, elettropompe da Ebara e alimentari dalla Centrale del latte di Vicenza
Comune di Vicenza - Ancora solidarietà dal mondo dell'imprenditoria per la città di Vicenza colpita dall'alluvione.
Anche la Estel di Thiene, il cui negozio di via Divisione Folgore a Vicenza ha pure subito danni, ha offerto al Comune la disponibilità di 10 appartamenti completi di cucina, soggiorno, salotto, camera da letto, cameretta a due letti e mobiletti bagno, montaggio compreso.
Variati e i commercianti del centro storico
Comune di Vicenza
Variati ai commercianti del centro storico: "Insieme per realizzare Vicenza città d'arte e turistica"
Cosa s'intende fare e cosa si è già fatto per il centro storico di Vicenza? Questi i temi sviscerati nell'incontro chiesto al sindaco Achille Variati e all'assessore Tommaso Ruggeri dal presidente della sezione centro storico di Confcommercio Matteo Trevisan, accompagnato dal direttore dell'associazione Andrea Gallo.
Al termine della riunione, questa mattina, volti soddisfatti e la convinzione che ci sia la volontà comune di rilanciare e riqualificare il cuore di Vicenza. Attraverso i grandi progetti, ma anche le piccole scelte, condivise nel segno del dialogo e della collaborazione.
"Non siamo venuti a chiedere la luna nel pozzo - ha detto il direttore dell'Ascom - perché sappiamo che anche l'amministrazione comunale attraversa la stessa crisi che riguarda tutti noi, ma avevamo la necessità di mettere dei punti fermi su tanti discorsi aperti. Oggi abbiamo avuto ampia rassicurazione che il Comune intende organizzare qualcosa di molto concreto per dare una mano al mondo del commercio".
"In particolare - gli ha fatto eco il presidente Trevisan - abbiamo fatto il punto sulla necessità di realizzare un cartellone delle manifestazioni da distribuire a tutti i negozi, sullo stato di avanzamento dei progetti di arredo urbano, sulla richiesta di nuovi parcheggi e sui problemi della mobilità urbana. Sappiamo che per certe soluzioni ci vorrà del tempo, ma il fatto che siamo qui oggi insieme è un'ottima partenza".
"La mia amministrazione - ha ricordato il sindaco, riferendosi alle iniziative strutturali di rilancio - vuole far leva su un patrimonio irripetibile, su una mostra permanente che nel francobollo di città rinchiuso dalla ZTL concentra i monumenti Unesco che tutto il mondo ci invidia. Abbiamo scelto di valorizzare realtà come la Basilica, Palazzo Chiericati e il sistema dei musei, Santa Corona, dirottando in quella direzione investimenti per 40 milioni di euro per trasformare davvero il centro storico di Vicenza in una città d'arte e turistica".
Accanto alla valorizzazione del patrimonio artistico, da cui passa il rilancio della città, l'amministrazione ha rassicurato i commercianti anche sulle scelte già in itinere in tema di parcheggi: "Nel bilancio 2010 - ha detto Variati - attraverso la via del project financing prevediamo un nuovo parcheggio all'ex Gil che ci consentirà di recuperare 400 posti auto a due passi dal centro prima di liberare dai veicoli piazza Matteotti".
"La ZTL in ogni caso non si tocca. - ha ribadito ancora una volta il sindaco - L'abbiamo ereditata e intendiamo lasciarla così come è. Quello che cambieremo, spero fin dall'estate di quest'anno, sarà la mobilità pubblica, migliorando e modificando il servizio di Centrobus. Anche i nuovi parcheggi ipotizzati a Ponte Alto e a Vicenza est funzioneranno se collegati al centro dal filobus elettrico veloce per il quale abbiamo chiesto un finanziamento allo Stato".
"Quanto alle manifestazioni - ha concluso Variati - ci siamo impegnati a fornire a tutti i commercianti un calendario completo degli eventi, in modo che ognuno sappia cosa offre la città durante tutto l'anno".
Fin qui le novità, ma l'incontro di questa mattina è stata anche l'occasione per fare un bilancio delle cose già fatte: "La crisi del commercio esiste - ha ricordato l'assessore Ruggeri - e l'amministrazione ne è ben cosciente e si è attivata per fare la sua parte. Per rivitalizzare il centro storico nel corso del 2009 abbiamo organizzato ben 91 iniziative all'aperto, di cui 33 sono state proposte per la prima volta, come gli eventi a Campo Marzo, Vie d'acqua, il festival delle Libertà digitali, per un totale di oltre 120 giornate di manifestazioni".
"Sul fronte dell'arredo urbano - ha proseguito Ruggeri - accanto ai numerosi interventi di ripavimentazione e riqualificazione di strade e piazze, abbiamo sostenuto la collocazione di 540 nuovi vasi, 14 nuove rastrelliere per le biciclette, 70 panchine, 45 pannelli segnaletici per i parchi, l'installazione di fioriere a San Paolo e a Ponte degli Angeli".
Interessanti anche i dati sull'attuale offerta di parcheggi: "Il centro già oggi offre 7171 posti auto - ha enumerato Ruggeri - di cui 5404 spazi blu, 1148 stalli nei parcheggi Verdi, Canove, Matteotti, Carmini, Bologna e Cattaneo e 619 posti gialli per i residenti, con la prospettiva molto prossima di raddoppiare i 130 posti dei Carmini grazie all'area che si libererà a San Biagio con il trasferimento di Acque Vicentine in zona industriale".
Vicenza, popolazione in aumento
Comune di Vicenza
Popolazione ancora in aumento a Vicenza. Ma sono sempre di più gli anziani e la crescita degli stranieri è in calo
La popolazione a Vicenza è cresciuta anche nel 2009. Lo scorso 31 dicembre infatti i residenti erano 115.550 segnando quindi un incremento dello 0,5 per cento rispetto ad un anno prima grazie all'iscrizione all'anagrafe di 538 residenti in più rispetto ai cancellati. Dopo quindi un triennio in cui la popolazione non aveva fatto registrare variazioni significative, subendo addirittura una lieve flessione nel 2007, sono due gli anni consecutivi in cui si assiste ad una ripresa della crescita demografica.
Tale incremento tuttavia non si deve al saldo naturale delle nascite e dei decessi (pari a sole 45 unità in meno), quanto piuttosto ai trasferimenti di residenza: nel corso del 2009 i movimenti migratori hanno portato 4.003 persone ad ottenere la residenza a Vicenza e 3.420 a decidere invece di trasferirsi altrove, con una differenza positiva di 583 unità. Questo dato, peraltro, è dovuto al saldo migratorio degli stranieri, pari a +664, mentre è pari a -81 per gli italiani.
Nel loro complesso gli stranieri sono aumentati notevolmente anche nel 2009: al 31 dicembre si registravano infatti esattamente 1000 unità in più (538 femmine e 462 maschi), pari ad un aumento del 5,9 per cento rispetto a 12 mesi prima, per un totale di 17.766 stranieri presenti in città, che corrispondono al 15,4 per cento della popolazione.
Si assiste quindi a Vicenza ad una continua contrazione dei residenti italiani a favore di un'espansione di quelli stranieri: se infatti nel 2000 gli italiani erano il 94,2% del totale degli iscritti, nel 2009 la percentuale è scesa all'84,6%. "Tuttavia - osserva l'assessore ai servizi informativi e ai servizi elettorali e demografici, Tommaso Ruggeri, che ha presentato i dati questa mattina a palazzo Trissino - l'aumento degli stranieri è molto più contenuto rispetto, ad esempio, all'anno prima quando furono 1624. E' dunque senz'altro un fenomeno sintomatico della crisi economica, che ha attratto meno stranieri e ha determinato il rimpatrio di molti di loro. Sarà anzi interessante registrare quest'anno l'impatto che avrà la crisi sulla popolazione".
A questo proposito l'assessore ha inoltre aggiunto: "I dati elaborati dall'ufficio statistica del Comune sono già passati in giunta assieme a quelli principali elaborati dall'Istat, dalla Camera di commercio, dall'Associazione industriali, dalla Provincia, dalla Caritas e dal nostro settore servizi sociali, perché torneranno utili anche in fase di bilancio, quando si dovranno fare delle scelte su dove destinare le risorse che, peraltro, continuano a diminuire in particolare per la contrazione dei trasferimenti statali. È infatti evidente che il principale punto di riferimento per chi ad esempio perde il lavoro è il Comune così come per chi ha un anziano non autosufficiente in casa. Per questo sarà indispensabile coordinarci con tutti coloro che operano in campo assistenziale perché non possiamo permetterci sovrapposizioni".
La presenza straniera tra l'altro contribuisce anche a rendere più giovane la popolazione vicentina: se infatti conteggiando gli stranieri il rapporto tra anziani e giovani è di 161 ultra sessantacinquenni ogni 100 under 14, senza gli stranieri il rapporto sarebbe addirittura superiore a 208. Basti pensare che tra gli stranieri quelli con più di 65 anni sono appena l'1,3 per cento, mentre tra gli italiani sono quasi il 26 per cento.
"L'indice d'invecchiamento della popolazione è in continua crescita e desta molta preoccupazione - evidenzia l'assessore Ruggeri -: la speranza di vita a Vicenza sfiora oggi i 78 anni ed è aumentata di 3,5 anni in un solo decennio. Se da una parte ciò significa che sono migliorati gli stili di vita e che disponiamo di una buona sanità, dall'altro comporta impatti rilevanti sul sistema pensionistico, assistenziale, sociale ed economico".